Psicoterapia di coppia
Uno spazio neutro per ritrovarsi.
Un ambiente accogliente e guidato, dove entrambi potete imparare ad esprimervi con calma e trasparenza, guardando alla relazione con occhi nuovi.
Il percorso
Un lavoro a tre, per la relazione.
La psicoterapia di coppia è un percorso in cui il terapeuta e la coppia lavorano in squadra per risolvere eventi dolorosi, conflitti o problematiche ricorrenti che minano il benessere della relazione. Nel lavoro che facciamo insieme, io rimango sempre neutrale, non mi schiero mai da una parte o dall’altra, e senza giudizio aiuto a guidare il dialogo di coppia in modo costruttivo, portandovi a riflettere sulle dinamiche disfunzionali ricorrenti. Il percorso di coppia non avviene soltanto all’interno del tempo della seduta, ma anche a casa, attraverso esercizi e dialoghi che vengono ripresi e analizzati nel corso dei colloqui.
Di cosa ci occupiamo insieme.
Comunicazione e conflitti
- Migliorare la comunicazione, interrompendo i circoli viziosi (accusa, difesa, silenzi) ed aiutando ad esprimere bisogni ed emozioni in modo costruttivo;
- Gestire i conflitti, insegnando a litigare senza distruggere il legame, trasformando il disaccordo in un'occasione di comprensione reciproca;
- Superare l’egocentrismo, aiutando a sviluppare empatia e compassione verso il partner e decodificarne bisogni ed esigenze, adottando un punto di vista per la relazione e non più solo soggettivo.
Intimità, fiducia ed eventi critici
- Ricostruire la fiducia, affrontando ferite profonde come tradimenti, gelosie patologiche o segreti e bugie, analizzandone il significato e valutando se e come sia possibile ricreare un senso di sicurezza;
- Distanza emotiva e sessuale, lavorando sul recupero dell'intesa affettiva e fisica quando il rapporto si è raffreddato nel tempo;
- Momenti di transizione e stress, supportando la coppia nei grandi cambiamenti della vita (convivenza, trasloco e acquisto di una casa, matrimonio, genitorialità e figli, problemi lavorativi, lutti, malattie o problemi con la famiglia d’origine).
Dinamiche personali e ruoli
- Aspettative e "doverizzazioni", analizzando le convinzioni implicite, i modelli ereditati dalla famiglia d'origine e le proiezioni che ciascun partner fa sull'altro;
- Equilibrio tra autonomia e dipendenza, aiutando a definire uno spazio in cui entrambi i partner possano crescere individualmente senza snaturare il progetto di coppia.
Bilancio della relazione e separazione consapevole
- Chiarimento del futuro: l'obiettivo qui è quello di raggiungere una consapevolezza profonda sul futuro che attende e capire se e come ridefinire il legame sulla base delle prospettive condivise, a fronte dei cambiamenti e crisi avvenuti nella coppia;
- Separazione consapevole: non sempre la terapia di coppia punta a salvare la relazione a tutti i costi; se la rottura è inevitabile o la sofferenza è insanabile, il percorso accompagna i partner a chiudere la storia in modo maturo, evitando rimpianti o strascichi traumatici (soprattutto in presenza di figli).
Domande frequenti.
Cosa succede nel primo colloquio?
Il primo incontro serve a conoscerci e a capire che cosa vi ha portato a chiedere aiuto. Successivamente vi racconto come lavoro e valutiamo che tipo di impostazione di percorso fa più al caso vostro. Seguono poi alcuni colloqui che svolgo individualmente con ciascuno dei partner, per raccogliere informazioni su chi siete voi, al di là della coppia. Questa prima fase (chiamata assessment) si chiude con una restituzione condivisa con entrambi su come i vostri modi di essere e funzionare possono intrecciarsi nella dinamica della vostra relazione. Fatto questo stabiliamo come muoverci e quali obiettivi darci, senza fretta.
Il mio partner non vuole venire, posso prenotare solo io?
La terapia di coppia deve essere svolta in coppia, inevitabilmente. Se solo uno dei due vuole iniziare il percorso, possiamo comunque fissare un incontro singolarmente per capire quale sia la difficoltà e valutare se ha senso iniziare un percorso individuale, prima di quello di coppia.
Qual è la durata degli incontri e le tempistiche del percorso?
Ogni incontro dura tra i 75 e i 90 minuti. Solitamente le sedute di coppia cadono una volta ogni due settimane, ma in alcuni casi e a seconda delle vostre esigenze, è più utile vedersi una volta alla settimana, soprattutto se siete in una fase critica già avanzata. Possiamo definirlo insieme, con calma. Non c’è una durata univoca, ci sono alcuni percorsi che durano pochi mesi e altri che richiedono un tempo più lungo. Definendo gli obiettivi su cui lavorare, potremo comunque avere una stima di quanto tempo possa servirci e ridefinirlo insieme man mano che vediamo i vostri progressi.
Quanto costano le sedute?
Vi lascio tutti i dettagli su costi e modalità in modo trasparente al primo contatto, così sapete esattamente cosa aspettarvi prima di iniziare.
È sempre possibile intraprendere una terapia di coppia?
Ci sono alcuni casi in cui non è consigliato o non è possibile iniziare una terapia di coppia. Questi comprendono: presenza di abusi o violenza domestica; decisione di separazione già presa; mancanza di motivazione o partecipazione forzata di uno dei due partner; rifiuto totale di assumersi responsabilità; relazione extraconiugale attiva; grave disagio psicologico non trattato (ad esempio: una grave depressione, dipendenza da sostanze, disturbi di personalità franchi) tale per cui è richiesto di iniziare una terapia individuale parallela. Non c’è bisogno che abbiate già la risposta a tutti questi quesiti. Il primo colloquio serve proprio a capire quali siano le condizioni di partenza della coppia e decidere poi come muoverci.
Quali regole per svolgere al meglio una terapia di coppia?
Il primo principio riguarda la massima trasparenza tra tutte le parti coinvolte (compreso il terapeuta). Se basassimo la terapia su segreti e bugie, partiremmo già male. Io rimango imparziale e neutra per tutto il tempo del percorso, non mi schiero mai per difendere uno dei due partner, poiché lavoro per la relazione e non per il singolo. Questo deve essere il principio che accompagna anche voi; non si fa terapia per stare in guerra ma per trovare la pace e l’accordo comune. Inoltre, vi ricevo sempre in coppia e se ci fosse il bisogno di fare un colloquio individuale con uno dei due, l’altro partner lo deve sapere. Se ci fosse la necessità di intraprendere una psicoterapia individuale parallela o antecedente al percorso di coppia, non posso essere io a seguire la persona, in quanto io ho il ruolo di terapeuta per la coppia, ma è necessario un invio ad un collega. Tutti questi aspetti vengono condivisi nei primi colloqui, vi seguirò passo dopo passo e sarò pronta a rispondere a tutti i vostri dubbi in modo da aiutarvi a trovare la strada giusta su cui incamminarsi.
Avete voglia di provarci?
Il primo passo è parlarne. Scrivimi e valutiamo insieme se e come intraprendere un percorso di coppia.
