La terapia è l'arte di abitare la domanda, finché, un giorno, non ti accorgerai di vivere la risposta.— Rainer Maria Rilke
Dott.ssa Giulia Pelini
Psicologa, Psicoterapeuta, Mindful Eating Trainer
Come posso aiutarti
Se ti riconosci in qualcuno di questi momenti, sei nel posto giusto.
Non serve avere le parole perfette o una diagnosi. Basta la sensazione che qualcosa non vada come vorresti. Da lì partiamo insieme, con calma.
Ansia, attacchi di panico e disturbo ossessivo-compulsivo
L’ansia è un’emozione dalle mille forme e sfaccettature, che tutti proviamo almeno una volta nella vita. A volte, però, può diventare molto intensa e pervasiva, tanto da farci preoccupare eccessivamente, andare in panico o sviluppare alcune forme di ossessione che possono obbligarci a compiere specifici rituali quando abbiamo bisogno di calmarci o sentirci sollevati. In tutti questi casi, la terapia può intervenire per alleviare la sofferenza e interrompere il circolo vizioso in cui questi meccanismi ci trascinano. Può aiutarti a superare le tue paure, a riprendere ad uscire di casa e svolgere le attività che hai sempre fatto o vorresti fare. Insieme possiamo scoprire che forma ha la tua ansia, che significato ha per te e da dove viene, un passo alla volta, per sentirti meglio.
Umore basso e depressione
Tristezza e depressione non vanno mai confuse. Ognuno di noi può confrontarsi con una giornata storta o trovarsi davanti ad un momento di vita difficile e per questo sentirsi giù o arrivare a fine giornata senza energie. Quando queste sensazioni divengono persistenti e invasive, i nostri pensieri iniziano a farsi più pesanti. Possiamo notare di sentirci spesso stanchi, svogliati, poco concentrati, perdendo interesse nelle attività di tutti i giorni e nelle cose che amiamo. In tutti questi casi, è utile portare l’attenzione al sintomo e a ciò che il nostro corpo sta dicendo in quel momento. La terapia può aiutare ad affrontare queste difficoltà in modo diverso, guardare le cose da un’altra prospettiva e recuperare le energie e l’umore persi.
Insicurezza e scarsa autostima
Solitamente, come parli a te stesso? Se hai la tendenza ad essere molto auto-critico, probabilmente questo non ti fa stare bene. Perfezionismo, bassa autostima e scarsa auto-efficacia possono portare a sentirsi spesso incapaci o inadeguati, ad essere sensibili al giudizio altrui, a provare ansia o paragonarci agli altri, causando malessere e talvolta a chiuderci in noi stessi. In terapia possiamo scoprire da dove nasce questa voce giudicante e imparare a trasformarla in un dialogo interiore più gentile, realistico e compassionevole, migliorando il rapporto con noi stessi e con gli altri.
Problemi relazionali
Le relazioni sono essenziali per l’essere umano eppure possono essere altrettanto complesse. In famiglia, in coppia, con gli amici: se senti che non riuscite a comunicare bene, hai perso la connessione con l’altro o per qualsiasi problema tu stia affrontando in questo momento, la terapia individuale o di coppia può aiutare a trovare un nuovo modo di relazionarsi e rincontrarsi.
Disturbi alimentari e immagine corporea
L’eccessiva preoccupazione per il peso, l’immagine corporea e il cibo, è a volte difficile da riconoscere. Può farci sentire inadeguati, soli, in ansia e obbligarci a raggiungere un ideale di perfezione irraggiungibile, causando forte malessere psico-fisico. Dietro tutto questo, si nascondono sempre diversi fattori: credenze negative su di sé, emozioni spiacevoli, storia di vita, ambiente, pressione sociale e cicli disfunzionali che si ripetono e mantengono attivo il problema. La terapia può aiutarti a renderti consapevole di questi meccanismi, a comprenderne l’origine e il perché si mantiene e renderti libero dalla gabbia delle regole e del controllo legati a ciò che mangi o come ti vedi allo specchio. Un passo alla volta.
Gestione dello stress
Lo stress è una risposta fisiologica dell’organismo quando è posto per lungo periodo sotto stimoli intensi. A volte però può trasformarsi in qualcosa di ingestibile e rischia di spegnerti man mano togliendoti sempre più energia. Che sia legato al lavoro o un momento di vita delicato, il sostegno che la terapia può dare passa sempre dall’individuare il nucleo della tua sofferenza – da cosa nasce il tuo stress, e insegnarti a gestire in autonomia i momenti pesanti del tuo quotidiano, con calma, pazienza e tanta pratica mindfulness.
Dolore cronico (es. malattie croniche intestinali, lipedema)
Le malattie croniche non coinvolgono soltanto il corpo, ma possono avere un impatto profondo anche sulla sfera emotiva e sulla qualità della vita. Il dolore, l’incertezza e le difficoltà quotidiane che queste comportano, possono generare stanchezza, frustrazione e un senso di solitudine, tale per cui la persona finisce per sentirsi incompresa o non ascoltata. Nella mia pratica clinica ho acquisito particolare esperienza nel trattamento delle MICI (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) e del Lipedema, due patologie croniche complesse e multisfaccettate che, oltre a richiedere una presa in carico multidisciplinare, necessitano spesso di un accompagnamento psicologico/psicoterapico ad hoc, costruito insieme al paziente sulla base dei suoi bisogni ed esigenze. Di qualsiasi dolore tu soffra, insieme possiamo costruire uno spazio sicuro in cui sentirsi ascoltati, compresi e meno soli, aiutandoti a dare significato alla tua esperienza, a gestire il dolore e il carico emotivo che ne deriva e a sviluppare risorse utili ad affrontare la quotidianità. Non si tratta di eliminare il dolore fisico, ma di imparare a convivere con la malattia senza che essa definisca interamente la propria identità e il proprio benessere.
Disregolazione emotiva e impulsività
Quando proviamo delle emozioni intense è molto difficile riuscire a pensare ed agire in modo lucido e calmo. La disregolazione emotiva e l’impulsività si manifestano nella difficoltà a riconoscere, gestire e modulare le proprie emozioni e le reazioni ad esse collegate. Questo può tradursi, ad esempio, in esplosioni di rabbia, aggressività o reazioni difensive, crisi di pianto o più in generale reazioni emotive molto intense, scarsa tolleranza alla frustrazione e tendenza ad agire senza riflettere sulle possibili conseguenze, fino ad arrivare ad agiti auto ed etero lesivi. Queste difficoltà possono influenzare le relazioni interpersonali e la capacità di affrontare situazioni stressanti in modo adeguato e sereno. La terapia può aiutare a riconoscere, dare un nome e gestire al meglio la propria emotività, senza che questa ci faccia sentire sopraffatti. Insieme, è possibile trovare un modo per prevenire e controllare gli impulsi che potrebbero farci stare male, andando indietro nella catena fino all’origine di quel malessere, per poterlo capire e di conseguenza gestire al meglio, migliorando la qualità del proprio vissuto e delle relazioni interpersonali.
Non trovi la tua situazione?
Scrivimi lo stesso: ogni percorso è diverso, il punto di partenza lo definiamo insieme.
Domande frequenti
Non leggo la mente. Ma posso anticipare alcuni dubbi.
Le domande che mi fanno più spesso, con risposte brevi e chiare. Se la tua non è qui, scrivimi: nessun dubbio è fuori luogo.
Che cos'è la terapia cognitivo-comportamentale?
È un approccio psicoterapico basato su protocolli ed evidenze empiriche ampiamente studiati, riconosciuti e validati dalla comunità scientifica. Rientra certamente tra gli approcci maggiormente utilizzati per la cura di numerosi disturbi e problematiche psicopatologiche. Lavora sul legame tra pensieri, emozioni e comportamenti, individuando nel modo di interpretare e rapportarsi con il mondo, il nucleo centrale della sofferenza dell’individuo. È altresì un orientamento che pone al centro della terapia il paziente e la sua storia, rendendolo protagonista attivo, insieme al terapeuta, del processo di cambiamento. Le due parti non lavorano mai da sole, ma vige il principio del gioco di squadra. Insieme impariamo a riconoscere i meccanismi che ti bloccano e a costruire modi nuovi, più funzionali, di leggere e interpretare il tuo mondo interiore, le altre persone e la tua vita.
Che differenza c'è tra sostegno psicologico e psicoterapia?
Il sostegno psicologico ti accompagna in un momento specifico e difficile, dandoti strumenti concreti per attraversarlo. La psicoterapia è un percorso più profondo, che va a lavorare sui meccanismi che si ripetono nel tempo. Insieme capiremo di cosa hai bisogno adesso, senza forzature.
Quanto dura un percorso?
Non c’è una durata uguale per tutti. Ci sono percorsi brevi di pochi mesi e percorsi più lunghi. Di solito facciamo una prima fase di conoscenza e poi valutiamo insieme gli obiettivi e i tempi, rivedendoli strada facendo.
Qual è la durata e il costo di una seduta?
La seduta individuale dura circa 45 minuti. Ti lascio tutti i dettagli su costi e modalità in modo trasparente al primo contatto, così sai esattamente cosa aspettarti prima di iniziare.
Fai anche sedute online?
Sì. Ricevo in studio a Milano e lavoro online in tutta l’Italia. Le sedute online hanno la stessa durata e la stessa cura di quelle in presenza.
Cosa succede nella prima seduta?
È un incontro di conoscenza. Mi racconti cosa ti porta qui, io ti faccio qualche domanda e ti spiego come lavoro. Alla fine decidiamo insieme se e come proseguire: nessun vincolo, nessuna fretta.
Devo avere una diagnosi o la richiesta del medico?
No, puoi contattarmi direttamente senza ricetta. Se arrivi già con una diagnosi o una segnalazione, è comunque un’informazione utile che possiamo integrare nel percorso.
Testimonianze
Parole di chi ha fatto il primo passo
Martina
Claudia
Laura
Francesca
Luca
