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Psicologa Giulia Pelini

Psicoterapia di coppia

Uno spazio neutro per ritrovarsi.

Un ambiente accogliente e guidato, dove entrambi potete imparare ad esprimervi con calma e trasparenza, guardando alla relazione con occhi nuovi.

Il percorso

Un lavoro a tre, per la relazione.

La psicoterapia di coppia è un percorso in cui il terapeuta e la coppia lavorano in squadra per risolvere eventi dolorosi, conflitti o problematiche ricorrenti che minano il benessere della relazione. Nel lavoro che facciamo insieme, io rimango sempre neutrale, non mi schiero mai da una parte o dall’altra, e senza giudizio aiuto a guidare il dialogo di coppia in modo costruttivo, portandovi a riflettere sulle dinamiche disfunzionali ricorrenti. Il percorso di coppia non avviene soltanto all’interno del tempo della seduta, ma anche a casa, attraverso esercizi e dialoghi che vengono ripresi e analizzati nel corso dei colloqui.

Di cosa ci occupiamo insieme.

Comunicazione e conflitti

Intimità, fiducia ed eventi critici

Dinamiche personali e ruoli

Bilancio della relazione e separazione consapevole

Domande frequenti.

Cosa succede nel primo colloquio?

Il primo incontro serve a conoscerci e a capire che cosa vi ha portato a chiedere aiuto. Successivamente vi racconto come lavoro e valutiamo che tipo di impostazione di percorso fa più al caso vostro. Seguono poi alcuni colloqui che svolgo individualmente con ciascuno dei partner, per raccogliere informazioni su chi siete voi, al di là della coppia. Questa prima fase (chiamata assessment) si chiude con una restituzione condivisa con entrambi su come i vostri modi di essere e funzionare possono intrecciarsi nella dinamica della vostra relazione. Fatto questo stabiliamo come muoverci e quali obiettivi darci, senza fretta.

La terapia di coppia deve essere svolta in coppia, inevitabilmente. Se solo uno dei due vuole iniziare il percorso, possiamo comunque fissare un incontro singolarmente per capire quale sia la difficoltà e valutare se ha senso iniziare un percorso individuale, prima di quello di coppia.

Ogni incontro dura tra i 75 e i 90 minuti. Solitamente le sedute di coppia cadono una volta ogni due settimane, ma in alcuni casi e a seconda delle vostre esigenze, è più utile vedersi una volta alla settimana, soprattutto se siete in una fase critica già avanzata. Possiamo definirlo insieme, con calma. Non c’è una durata univoca, ci sono alcuni percorsi che durano pochi mesi e altri che richiedono un tempo più lungo. Definendo gli obiettivi su cui lavorare, potremo comunque avere una stima di quanto tempo possa servirci e ridefinirlo insieme man mano che vediamo i vostri progressi.

Vi lascio tutti i dettagli su costi e modalità in modo trasparente al primo contatto, così sapete esattamente cosa aspettarvi prima di iniziare.

Ci sono alcuni casi in cui non è consigliato o non è possibile iniziare una terapia di coppia. Questi comprendono: presenza di abusi o violenza domestica; decisione di separazione già presa; mancanza di motivazione o partecipazione forzata di uno dei due partner; rifiuto totale di assumersi responsabilità; relazione extraconiugale attiva; grave disagio psicologico non trattato (ad esempio: una grave depressione, dipendenza da sostanze, disturbi di personalità franchi) tale per cui è richiesto di iniziare una terapia individuale parallela. Non c’è bisogno che abbiate già la risposta a tutti questi quesiti. Il primo colloquio serve proprio a capire quali siano le condizioni di partenza della coppia e decidere poi come muoverci.

Il primo principio riguarda la massima trasparenza tra tutte le parti coinvolte (compreso il terapeuta). Se basassimo la terapia su segreti e bugie, partiremmo già male. Io rimango imparziale e neutra per tutto il tempo del percorso, non mi schiero mai per difendere uno dei due partner, poiché lavoro per la relazione e non per il singolo. Questo deve essere il principio che accompagna anche voi; non si fa terapia per stare in guerra ma per trovare la pace e l’accordo comune. Inoltre, vi ricevo sempre in coppia e se ci fosse il bisogno di fare un colloquio individuale con uno dei due, l’altro partner lo deve sapere. Se ci fosse la necessità di intraprendere una psicoterapia individuale parallela o antecedente al percorso di coppia, non posso essere io a seguire la persona, in quanto io ho il ruolo di terapeuta per la coppia, ma è necessario un invio ad un collega. Tutti questi aspetti vengono condivisi nei primi colloqui, vi seguirò passo dopo passo e sarò pronta a rispondere a tutti i vostri dubbi in modo da aiutarvi a trovare la strada giusta su cui incamminarsi.

Avete voglia di provarci?

Il primo passo è parlarne. Scrivimi e valutiamo insieme se e come intraprendere un percorso di coppia.

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