L’amore (a distanza) ai tempi del coronavirus

In questo momento di grande incertezza sono tante le coppie italiane che si trovano a dover affrontare una relazione a distanza (forzata).

Che tra i partner ci siano pochi o tanti chilometri che li separano, la regola è sempre la stessa: nessuno può spostarsi per far visita all’altro.

La novità della situazione e il repentino e inaspettato cambio delle abitudini di coppia potrebbero a questo punto rompere i propri equilibri, generando un senso di vuoto, solitudine e instabilità, fino ad arrivare a stati d’ansia e vissuti depressivi nella persona.

Come è possibile allora affrontare tutto questo?

RASSICURAZIONE NUMERO 1: L’EMERGENZA NON E’ PER SEMPRE

E’ importante ricordare che questa emergenza si colloca in uno spazio e in un tempo precisi. Ciò significa che se siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini all’improvviso, questo momento non potrà durare per sempre, poiché lo stato di emergenza ha di per sé un tempo limitato (al contrario, dovremmo definirlo uno stato di normalità).

Il nuovo spazio relazionale in cui la coppia si ritrova a vivere è, sì, uno spazio nuovo (ciascuno a casa propria) ma è anche uno spazio che, essendo nuovo, si può ricostruire insieme (creare una casa condivisa pur trovandosi lontani).

Per fare ciò, potremmo cominciare col chiederci: che cosa possiamo fare adesso per riprenderci il nostro spazio relazionale? La risposta è rassicurante, poiché la distanza (o il coronavirus) di per sé non sono nocivi alla coppia. Basti pensare a tutte quelle relazioni che già nascono a distanza e che in questo momento vivono le medesime emozioni, col vantaggio di avere uno schema di adattamento preconfezionato per il distacco sul lungo periodo. La distanza non può uccidere il rapporto, può al massimo essere una scusante per complicare situazioni già di per sé compromesse. Perciò state tranquilli e rimboccatevi le maniche, perché ora viene il bello!

RASSICURAZIONE NUMERO 2: DISTANZA FISICA NON SIGNIFICA DISTANZA EMOTIVA

Si può vivere sotto lo stesso tetto, senza mai aver visto un tramonto insieme. In effetti, le coppie che decidono di andare a convivere e poco dopo si separano sono ormai innumerevoli. Essere vicini o essere lontani non cambia la sostanza dell’amore. Se vi trovate a dovervi dividere dal vostro partner non scoraggiatevi. Sarà difficile, perché vorrete passare del tempo insieme e non potrete farlo, ma il pensiero che dall’altra parte c’è una persona che vi è vicina anche e soprattutto in questi momenti, vi darà conforto e sicurezza. Cercate quindi in questo tempo di lontananza fisica, di avvicinarvi emotivamente, ancora più di quanto non lo foste prima. Non prendete decisioni affrettate, se le cose vanno male, sospendete le questioni, ne riparlerete quando tutto sarà finito. Fate progetti insieme, raccontatevi i pensieri della giornata, condividete momenti divertenti passati in casa, utilizzate i mezzi di comunicazione per sentirvi quotidianamente e inviarvi messaggi d’amore e rassicurazione. Ditevi, ancora di più, quanto vi volete bene. E divertitevi, pur essendo lontani, usando anche l’immaginazione e la fantasia sessuale. Una volta che l’emergenza sarà finita, tornerete più forti e consapevoli di prima.

RASSICURAZIONE NUMERO 3: FINALMENTE AVETE TEMPO PER VOI STESSI

Sono convinta che la distanza fisica (per un tempo limitato) aiuti la persona e la coppia. Spesso ci si trova in situazioni dove lo spazio vitale del singolo viene sostituito da quello di coppia, vuoi perché si vive sotto lo stesso tetto, vuoi perché spesso i rapporti d’amore si trasformano in rapporti simbiotici con l’altro. Succede che la propria identità finisce per fondersi con quella dell’altro, diventando una persona unica, in un rapporto disfunzionale di dipendenza affettiva.

Mantenere divisa la propria essenza e staccarsi (anche fisicamente) dal rapporto per un po’ ha tanti vantaggi: riprendere in mano se stessi e la propria indipendenza, non sottovalutarsi e imparare ad amarsi da sé, godere della propria autonomia, uno spazio di vita nuovo separato dall’altro con la consapevolezza che andrà tutto bene. In questo nuovo spazio, lasciate andare i pensieri negativi, lasciate correre i dispiaceri e le arrabbiature. State nel rapporto come se foste sospesi, per un po’ di tempo. Imparate pian piano a stare da soli, con voi stessi, acquisendo nuove consapevolezze su chi siete e ciò che desiderate. Fermatevi e prendetevi cura di voi, in tutti i sensi. Riappropriarsi di sé e dei propri spazi fa parte della vita di coppia. Perfino la solitudine ne fa parte, è solo che spesso ce lo dimentichiamo.

Godetevi per ciò che potete questo nuovo momento di vita, sarà sicuramente un’esperienza che vi farà crescere e che ricorderete per le vostre scelte nel futuro.

 

 

 

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